Peperoni bianchi mantovani con seitan e pesto

Oggi Fred, che in realtà si chiama Ferruccio, che fa il mio stesso lavoro, ovvero il capotreno, ha ricevuto un pacco dai parenti italiani contenente una certa quantità di peperoni mantovani e me ne ha portati una borsetta, in maniera da farmi vedere che erano veramente di colore chiaro dopo i miei ripetuti brontolamenti sul fatto che i peperoni bianchi erano una sua invenzione e non esistessero per niente.

E invece no!

Digeribili e delicati i peperoni bianchi mantovani sono dei piccoli peperoni, di un colore tenue che va da bianco/giallo con una puntina di verde, adatti a essere consumati crudi o a preparazioni veloci.

Peperoni nobili?

Effettivamente i peperoni mantovani sono stati per anni un prodotto di nicchia, presente solo nel territorio mantovano, ora si vedono più spesso sui banconi dei mercati del nord Italia. Detti anche “nobili bianchi”, vengono inseriti nei menù gourmet per le loro particolari peculiarità, prima fra tutti la digeribilità del prodotto, poi la croccantezza e l’impatto olfattivo che lo caratterizza.

Oggi peperoni mantovani con seitane pesto

Vista la notevole quantità di peperoni mantovani che abbiamo ricevuto, Daisy e i ragazzi hanno pensato che una parte dei peperoni la mangiamo cruda, a rondelle, condita con sale, pepe rosa, limone, olio Evo. I peperini rimanenti, invece, li riempiamo con una gustosa farcia e li rosoliamo in padella. Peperoni mantovani con pesto e seitan, una ricetta irresistibile!

Possiamo usare anche altri tipi di peperone?

Certo! Ad esempio i friggitelli o peperoni friarielli, sono ottimi farciti e rosolati in padella, perché sono piccoli e veloci da cucinare. “Una genuina bontà” dice Daisy, e io aggiungo, assieme ai ragazzi: “sempre con amore e sempre easy, healthy and tasty!”

Preparazione

Ingredienti

  • 10 peperoni mantovani di circa 8 cm
  • 1 panino raffermo bagnato con 100 ml acqua tiepida
  • 100 g seitan
  • 10 cm porro
  • 4 cucchiai pesto
  • 1 cucchiaio salsa di soia
  • 3 pugni pangrattato
  • 1/2 cucchiai concentrato di pomodoro
  • 350 ml acqua tiepida
  • sale
  • pepe
  • olio EVO

Procedimento

  1. In una ciotola versiamo 100 ml acqua sul pane raffermo tagliato a cubetti, lasciamo riposare e schiacciamo in maniera che si compatti. Puliamo i peperoni salvando le calotte
  2. Tritiamo porro e seitan
  3. In una padella con un filo di olio EVO facciamo stufare il porro con il seitan, sale, pepe, salsa di soia, 50 ml acqua per circa 7 minuti e fuoco medio
  4. Versiamo il contenuto della padella nella ciotola, assieme al pesto e al pangrattato e amalgamiamo bene
  5. Riempiamo i peperoni chiudendoli con la calotta (avanzerà ripieno)
  6. Nella padella in cui abbiamo rosolato il porro con seitan versiamo un filo d’olio e inseriamo i peperoni ripieni
  7. Nel ripieno rimasto aggiungiamo il concentrato di pomodoro, mescoliamo e a cucchiaiate l0 mettiamo tra un peperone e l’altro. Versiamo 200 ml acqua, copriamo con coperchio e facciamo rosolare per alcuni minuti (almeno 5)
  8. Giriamo i peperoni, che avranno fatto una crosticina e chiudiamo con coperchio, facendo attenzione che il fondo non si bruci
  9. Scopriamo la padella e facciamo asciugare eventuale liquido. Impiattiamo!

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