Pediluvio relax

Daisy dice sempre che ci sono dei momenti, nel corso della giornata, in cui è necessario concedere del tempo a sé stessi.
Allentare le tensioni e prendersi cura di una parte del corpo molto importante: i piedi.

E cosa può far distendere di più i nervi se non un Pediluvio relax per i piedi?

Un pediluvio benefico

A me è successo più volte, (non so a voi) di sentire i piedi doloranti, e di desiderare di immergerli in
acqua, sia per raffreddarli, che per riscaldarli.
Solitamente è Daisy che mi porta una bella bacinella ( perché io sono troppo pigro), dove posso tuffare i piedi e mi chiede se ho mangiato in un lasso di tempo ragionevolmente vicino. Se le rispondo di sì, gira su sé stessa e porta via tutto, urlandomi:”Facciamo il pediluvio più tardi”.
Se la risposta la soddisfa, allora ci inserisce qualche intruglio o qualche sale e mi dice: “Stai così per 10/15 minuti”.

Il pediluvio relax per i piedi si può fare sempre?

A volte il pediluvio non si può fare. Daisy dice che in presenza di alcune patologie è necessario chiedere allo specialista dei piedi e lui ti dirà se sì o se è meglio evitare.

Meglio pediluvio caldo o freddo?

Per esperienza, se sento i piedi caldi e gonfi, le gambe pesanti, e magari all’esterno la temperatura è rovente, Daisy mi prepara un pediluvio con acqua fresca, ma non fredda.
Se invece le temperature esterne sono basse, ho avuto una giornata stressante e ho l’umore
negativo, allora Daisy mi prepara un pediluvio caldo, e in un secondo momento, dopo aver asciugato i piedi, me li massaggia con una crema (la prima che ha sottomano) neutra o idratante o alle erbe.

Pediluvio: consiglio per l'uso

Alla parola pediluvio, Daisy associa sempre il sale grosso da cucina. “Mia nonna ne metteva un pugno in un catino” dice con aria di chi la sa lunga. Effettivamente, il sale, che si dice attiri il liquido, ha la capacità di sgonfiare le gambe ed i piedi, riducendo gli edemi e donando una sensazione di benessere incredibile.

Se non hai sale usa il bicarbonato, l’aceto di mele o di vino bianco, vedrai che i piedi ne trarranno un grande giovamento e li sentirai più leggeri.
Mia zia Olga usa l’argilla verde ventilata, una sostanza costituita da una miscela di composti di origine minerale (che io continuo a chiamare erroneamente fango, ma che fango non è). La fa sciogliere in acqua tiepida, dice che serve per rilassare piedi gonfi e doloranti.

Se vuoi puoi utilizzare il rosmarino fresco o secco direttamente nell’acqua, questa erba aromatica ha un potere tonificante e disinfettante.
Nell’acqua puoi inserire anche qualche foglia di basilico fresco, percepirai un senso di freschezza e di benessere, perché l’aroma rilassante di questa pianta si espanderà nell’aria.
Contro i piedi stanchi, anche le foglie di menta hanno un effetto rivitalizzante e rinfrescante. Se non trovi le foglie fresche puoi utilizzare qualche goccia di olio essenziale mescolato al sale grosso e ti sentirai rigenerato.
Un pediluvio con i fiori, come ad esempio con petali di rosa o fiori di lavanda è un rimedio rilassante per la mente e il corpo. I fiori aggiungono un tocco di bellezza all’acqua, oltre che rendere la pelle più morbida e vellutata.

L’atmosfera floreale e i profumi dei fiori e delle erbe aromatiche ti saranno di grande aiuto in
questo momento di relax.
A dirla tutta io, quando faccio il pediluvio, chiudo gli occhi, mi rilasso e respiro profondamente.

Potrei anche addormentarmi, ma Daisy dice non bisogna esagerare.
A questo punto mi asciugo per benino i piedi, con un bell’asciugamano morbido e poi applico un po’ di crema, mi massaggio e mi sento un riccio nuovo.

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