Attenzione: cavoletti mica cavoli!
“Getty, non si gioca con i cavoletti di Bruxelles! Micia birbona via dalla borsa di plastica!!” (che pur essendo bio, se se la mangia, proprio bene non le fa) urla Daisy dal prato.
Per chi non lo sapesse, Getty è la nostra micia, la nostra mitica, indomabile, adorabile ladruncola.
Con tutta certezza lei parte dal presupposto che, per giocare, tutto si possa rubare, ma, invece, non è così, non si ruba! Si mangia tutti assieme!
“Papà?” sento dire a Tric, con un tono di voce molto perplesso.
Ruoto la testa di 90° e noto che in mano tiene un cavoletto di Bruxelles. Lo tiene come se la sua mano fosse una valva e il cavoletto la perla, sospirando.
“Dimmi tutto, cosa succede?”
“Ma questo è un cavolo in miniatura?”
“Alzo gli occhi al cielo e cerco di dare una spiegazione” (Grazie web!).
I cavolini o cavoletti di Bruxelles
Sono degli ortaggi invernali e a tutti gli effetti sono una varietà di cavolo, ma sono dei germogli, che crescono lungo tutto il fusto.
Originari del Belgio, sono ricchi di vitamine, fibre e minerali.
Sono considerati un ortaggio tipico della cucina britannica e il Regno Unito è una delle zone di produzione principali.
Anche il cugino Vittorio li coltiva, ma lui sta in Puglia.
Come si puliscono i cavoletti di Bruxelles
Prendiamo un cavoletto, tagliamo la base e leviamo le foglie rovinate o gialle. Sciacquiamo sotto acqua corrente fredda e poi li usiamo a seconda della ricetta.
Come cucinare i cavoletti di Bruxelles
Daisy dice che i cavoletti di Bruxelles si cucinano presto. Circa 10′ se li facciamo al vapore oppure 10′ dal bollore se li mettiamo in acqua fredda. Tric li mangia crudi, ma a lui piace sentire sotto i denti il “croccante” tanto è vero che si mangia crudi pure i cavolfiori.
Comunque, una volta cotti, possiamo condirli con olio, sale e pepe o con burro fuso.
Noi li adopereremo per una torta salata veramente squisitissima e fatta con amore.
Sempre easy, healty and tasty. Parola di Gil, il riccio Onecrunchapple!
Preparazione
Forno statico preriscaldato 180°.
Ingredienti
- 500 g cavoletti di Bruxelles
- 240 g ceci scolati (1 barattolo)
- 1 rotolo pasta sfoglia rotonda
- scaglie di formaggio grana
- pangrattato
- sale grosso
- sale fino
- pepe
- prezzemolo
- aglio in polvere (se piace)
- olio EVO
- 30/50 ml acqua
Procedimento
- Versare acqua fredda in una casseruola aggiungendo circa 1/2 pugno di sale grosso e i cavoletti di Bruxelles. Coprire con coperchio. Dall’ebollizione far passare 10′. Scolare i cavoletti
- nel contempo in un piccolo tegame versare un filo di olio EVO, i ceci (scolati), sale, prezzemolo, eventuale aglio in polvere, acqua. Coprire con coperchio e cucinare 10′
- su un foglio di cartaforno prendere i cavoletti cotti 1 alla volta e schiacciarli con la forchetta
- premere sui ceci cotti con una forchetta (per ottenere una purea) o frullarli con minipimer
- stendere la pasta sfoglia (con la cartaforno sotto) in una teglia rotonda. Due pugnetti di pangrattato sul fondo, 1 di scaglie di grana e 1 filo di olio EVO
- spalmare la purea di ceci e coprire con i cavoletti schiacciati. Finire con altro pangrattato, scaglie di grana e olio EVO
- infornare a 180° per 50′.






















